Con l’arrivo dell’estate si tende spesso a pensare che il mercato immobiliare rallenti fino quasi a fermarsi.
Le persone partono, gli uffici modificano gli orari e molte decisioni vengono rimandate a settembre. Ma gli immobili non seguono il calendario delle vacanze.
Le esigenze abitative, familiari e patrimoniali continuano a esistere anche durante i mesi estivi.
C’è chi approfitta delle ferie per visitare una città nella quale vorrebbe trasferirsi, chi torna in Sardegna per valutare l’acquisto di una seconda casa, chi dispone finalmente del tempo necessario per effettuare sopralluoghi e chi deve vendere per affrontare un nuovo progetto personale o familiare.
Il mercato immobiliare, quindi, non si ferma. Cambiano i ritmi, cambiano gli interlocutori e cambiano le modalità con cui domanda e offerta si incontrano.
L’estate può rendere gli acquirenti più disponibili
Durante l’anno molte persone rinviano la ricerca di una casa perché assorbite dagli impegni professionali e familiari.
Il periodo estivo può offrire maggiore disponibilità per consultare gli annunci, confrontare le opportunità, visitare gli immobili e approfondire gli aspetti economici e documentali dell’acquisto.
Questo vale in modo particolare per il mercato della Sardegna, dove durante l’estate aumenta la presenza di persone provenienti da altre regioni italiane e dall’estero.
Un potenziale acquirente può conoscere il territorio, vivere direttamente le località e comprendere meglio il valore di una proprietà vicino al mare, nel centro storico o in una zona residenziale.
Meno richieste non significa meno opportunità
Nei mesi estivi il numero complessivo dei contatti può cambiare, ma ciò non significa necessariamente che diminuisca la qualità delle richieste.
Chi dedica parte delle proprie vacanze alla ricerca di un immobile spesso ha già maturato un interesse concreto.
È quindi importante non valutare l’andamento del mercato soltanto attraverso il numero delle telefonate o delle visualizzazioni ricevute.
Un’attività immobiliare professionale deve analizzare la provenienza dei contatti, la capacità di spesa, le motivazioni dell’acquisto e il reale livello di interesse.
Nel mercato immobiliare non conta soltanto quante persone guardano un immobile, ma quante sono realmente nelle condizioni di acquistarlo.
La Sardegna non è soltanto una destinazione turistica
Per molti visitatori, una vacanza in Sardegna rappresenta il primo contatto con un territorio nel quale potrebbero decidere di investire, trascorrere lunghi periodi dell’anno o trasferirsi stabilmente.
Alghero, Olbia e le principali località del Nord Sardegna attraggono una domanda composta da famiglie, investitori, professionisti e acquirenti internazionali.
Durante il soggiorno, il desiderio di acquistare una casa può diventare una scelta concreta. Per questo motivo, un immobile correttamente posizionato e presentato può intercettare opportunità che in altri periodi dell’anno sarebbero più difficili da sviluppare.
Essere presenti non significa improvvisare
Mettere un immobile sul mercato durante l’estate non significa pubblicare velocemente un annuncio confidando nell’aumento dei visitatori.
La stagionalità può rappresentare un’opportunità soltanto quando la proprietà è stata preparata adeguatamente.
Prima della promozione devono essere definiti:
- il corretto prezzo di mercato;
- la situazione urbanistica e catastale;
- la completezza della documentazione;
- il pubblico al quale rivolgersi;
- la comunicazione fotografica e video;
- la strategia per raggiungere anche gli acquirenti internazionali.
Un immobile non preparato rischia di sprecare il momento di maggiore visibilità. Un immobile verificato, valorizzato e presentato correttamente può invece trasformare l’interesse estivo in una trattativa concreta.
Il momento giusto dipende dalla strategia
Non esiste un mese universalmente perfetto per vendere casa.
Esistono immobili, mercati di riferimento, obiettivi del proprietario e strategie differenti.
In alcuni casi può essere opportuno entrare sul mercato immediatamente. In altri può essere preferibile utilizzare l’estate per completare le verifiche, realizzare il materiale promozionale e preparare il lancio commerciale.
La scelta non dovrebbe dipendere da una convinzione generica come “ad agosto non si vende”, ma da un’analisi professionale della situazione.
Gli immobili non vanno in vacanza. La strategia nemmeno.
Il mercato immobiliare è fatto di persone, esigenze e decisioni che non scompaiono durante l’estate.
Le opportunità continuano a svilupparsi, soprattutto nei territori a forte attrattività turistica e internazionale come la Sardegna.
Per coglierle, però, non basta essere presenti. Occorre arrivare sul mercato con il prezzo corretto, la documentazione verificata e una comunicazione capace di raggiungere il pubblico giusto.
Perché il mercato non si ferma: seleziona gli immobili meglio preparati.
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